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Falò tossici sulla Paullese: colpa delle prostitute

La nube sprigionatasi ha preoccupato fin da subito due aziende chimiche della zona. Le ragazze bruciano rifiuti

Fuocherelli, che col calar della sera si moltiplicano e che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno fatto scattare l’allarme generale. Pare infatti che il fumo abbia fatto scattare l’allarme rosso di due aziende del settore chimico, con l’intervento dei vigili del fuoco.

E invece, a provocare la nube tossica, sarebbero state solo le lucciole che per scaldarsi, bruciano plastica, nylon e altri oggetti, inquinando l’aria e provocando vere e proprie colonne di fumo nero.

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Ogni notte si sentono miasmi di rifiuti che vanno a fuoco e che sprigionano nell’aria diossina provocando un vero allarme sanitario. Sono numerose infatti le prostitute che presidiano l’ex statale 415. Col freddo si scaldano come possono e appiccano falò a bordo strada, alimentando le fiamme con qualsiasi cosa, plastica compresa.

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